Sale (Sàle in dialetto bresciano) è una frazione di Gussago che conta circa 6000 abitanti.

È dislocata nella zona sud del comune di Gussago.

L’origine del nome della frazione sembra derivi dal nome di una famiglia di origini nobiliari del luogo, Sala, che viveva nel palazzo antico situato sul monticello presente in zona.

La frazione deve il suo sviluppo alle nobili famiglie dei Sala e Caprioli, che nel Quattrocento fecero costruire numerosi palazzi.
Arroccata sul Monticello si trova la parrocchia dedicata a Santo Stefano e l’oratorio femminile. Scendendo dal Monticello per via Santo Stefano e via Sorda, si giunge in via Trieste ove si colloca l’oratorio maschile, il cui patrono è Lodovico Pavoni.
A Sale sono presenti tre chiese: la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, la chiesa della Santa Croce e la chiesa privata di Sant’Adriano Martire.

Nell’anno in cui la festa dell’Esaltazione della Santa Croce cade in domenica, si fa una grande festa. Anche nell’anno dove la Festa di Sant’Adriano cade di domenica si fa una grande processione con le reliquie ed una festa nei grandi palazzi circostanti.

Le arterie principali della frazione sono via Sale, strada antica che dà il nome all’intera frazione e che collega Gussago a Castegnato tramite la località La Stacca (Stàca); via Santa Croce, altra via antica cuore della festa di Sale; via Trieste, via dell’oratorio e del campo sportivo; viale Italia, strada che porta a Barco ed alla zona industriale della Mandolossa; via Togni, strada di campagna che costeggia il torrente e porta alla località Localnuovo (Löcnöf). La frazione, in località Le Frusche, è attraversata dalla pista ciclabile che collega la città di Brescia con Paratico.

Sale è la contrada che ha visto crescere maggiormente il proprio numero di abitanti, grazie alla costruzione e successivo allargamento del villaggio Le Frusche (Frösche), il cui nome deriva da una vecchia osteria presente ancora oggi nell’antica via Sale, vicina alla scuola elementare intitolata a Teresio Olivelli.